RUGGERO ORLANDO

(Roma 1 Novembre 1973) Rino D’AmbrosUn punto riempie lo spazio.Il solo pensare allo spazio è non voler credere al nulla.Un colle e una siepe che ne chiudeva lo sguardo ispiravano a Leopardi la più bella sintesi fra l’esistenza oggettiva e la creazione soggettiva dell’infinito, finzione del pensiero: tutti i quadri di rino D’Ambros sono paesaggi […]

7G VENETO

(Anno III N. 9 – 27 Febbraio 1973) Conclusione, dove la “Cave 1” ospita Rino D’Ambros, uno dei rarissimi autentici pittori “astrali”: di quegli artisti che si ispirano al nuovo, fantastico e misterioso mondo dei nuovi mondi (mi si passi il bisticcio).

FUORISACCO DALLE DOLOMITI

(Anno III N. 46 – 20 Novembre 1969) Come facevano i suoi vecchi, in cerca di più ampi orizzonti alla propria esistenza materiale e alla inquietudine dell’ingegno, Rino D’Ambros, valligiano feltrino di vecchio stampo è sceso ai lidi della laguna veneta. La Serenissima esercita ancora il suo fascino sugli artisti dolomitici, che si sentono tutti […]

IL GAZZETTINO

(20 Novembre 1969) Rino D’Ambros: il pittore dello spazio. Dipingere il vuoto, anche se sembra una contraddizione, colorare porzioni d’universo, interpretare i nuovi mondi che ci attorniano, non è cosa semplice e nemmeno facilmente realizzabile. Si può  cadere nella banalità, nella fantasia di un Verne romanzato, si può addirittura far sorgere qualche dubbio sull’eccessiva innocenza […]

AL2

MENSILE ARTE CULTURA ATTUALITÀ ANNO II N. 5-6 MAGGIO-GIUGNO 1968 D’Ambros (Fiamma Vigo. Roma) esprime una problematica estrosamente versatile; apparentemente in costruito, il tracciato si svolge senza accorgimenti tecnici, ma è come scoperto e indifeso. A onore del vero questa è una “pittura” difficile.

L’AMICO DEL POPOLO

(7 Ottobre 1967) Le tele esposte nelle sale del Circolo Universitario Feltrino, raccolgono il frutto di lunghe esperienze, di una ostinata e ansiosa ricerca di interpretare e rappresentare una realtà che sfugge all’occhio umano: l’infinito cosmico.E francamente rende l’infinito, l’infinito di D’Ambros.Quel suo infinito che si riempie di elissi, di ciottoli e sassolini disseminati su […]

IL GIORNALE DI PAVIA

(Venerdì 20 Gennaio 1967) Pittura nucleare questa di D’Ambros, un artista veneto che ha una buona tempra e una altrettanto solida base figurativa, dalla quale è partito per visioni del cielo popolato di pianeti e di costellazioni, visto nella sua immensità notturna, nei preziosi ed imprevedibili ricami di luce, saettar di frammenti di mondi, tenebre […]

IL GAZZETTINO DI PADOVA

(13 Giugno 1966) Rino D’Ambros ha imboccato di un materialismo raffinato e attento, che si ricollega a esperienze d’inizio secolo, pure essendo bene cosciente di quanto è seguito poi, in Italia e fuori. In questa pittura, che si serve di materiali extra pittorici, l’immagine risalta netta e minuziosa, tanto da acquisire un valore oggettuale, pur […]

IL GAZZETTINO

(Mercoledì 10 Febbraio 1954) Quadri di Rino D’Ambros –Ritorna ad esporre a Feltre Rino D’Ambros ordinando una sua “personale” nella sala del caffè Grande. Sono soltanto nove quadri; ma sono sufficienti a mostrarci un nuovo D’Ambros. Lontano dai “saggi” di sei o sette anni fa, quando le sue mostre suscitavano discussioni, non sempre benevoli. Questi […]

ALLA RICERCA DELLA SERENITÀ!

Voci, urla, rumore.Aspettative, pretese, attese.Fretta, ressa, agitazione.Aggressività, nervosismo, rabbia.Disordine, brutezza, distruzione.Paura, violenza, prepotenza.Disparità, ingiustizia, soprusi.Povertà, potere, interessi.Peccati, invidie, cattiveria.Bugie, finzioni, disonestà.Voci, urla, rumore. L’uomo ha l’illusione che tutto giri intorno a lui. Non vede, non sente, non si chiede…….”perchè, è giusto, va bene??”In un mondo pieno di uomini, pullulante e chiassoso, la solitudne del singolo […]